sabato 16 luglio 2011

"Der Kampfgeschwader 200"

Ufficialmente venne creato il 20 febbraio 1944, formato inizialmente dal 2° Reparto Sperimentale al quale nel Marzo dello stesso anno si unì il 1° Reparto Sperimentale, il comando dell'Unità venne affidato all'allora tenete ColonelloWerner Baumbach (FOTO) ed adottò ufficialmente la denominazione KG-200. Il 2°reparto Sperimentale divenne il rpimo gruppo operativo dell'Unità sotto il comando del Maggiore Adolf Koch, i pochi giorni ricevettero in carico 32 diversi titpi di velivoli pronti per il volo. L'addestramento dei piloti era estremamente pesante: si volava prevalentemente di notte - praticamente volo strumentale - e in condizioni ognitempo, gli equipaggi così come nelle missioni reali, venivano annunciati al momento e senza preavviso e durante il decollo ricevevano l'ordine di missione o le coordinate operative; un addestramento atto a selezionare le reclute mettendo a dura prova la loro abilità e resistenza psicofisica.

Nonostante il pesante addestramento e la rigida selezioni, il KG200 già alla fine di Luglio dello stesso anno riuscì ad addestrare completamente e rendere operativi 17 equipaggi, ed il reclutamento continuava ad incamerare organico selezionato tra i vari reparti operativi della Luftwaffe, di solito le reclute erano scelte tra gli elementi che mostravano particolari attitudini al lavoro sotto stress psicofisico, quindi essenzialmente i requisiti richiesti non erano rivolti soltanto a coloro i quali venivano considerati degli assi della caccia piuttosto che dei "Strikers" di bombardiere, anche perchè questi elementi servivano presso i loro reparti in modo da essere i "Mentori" delle nuove leve. Il KG200 venne diviso in sezioni dislocate su tutto il territorio della Germania:

•1°Gruppo (I/KG200) - Si occupava degli Agenti segreti;
•1°Squadron (1/KG200) - Si occupava di missioni a lungo raggio;
•2°Squadron (2/KG200) - Aveva la responsabilità delle missioni a corto raggio da posizioni avanzate;
•3°Squadron (3/KG200) - Era dedicato alle missioni di trasporto  e  istruzione, era basato sull'isola di 
Reugen (Flensburg) sul mar Baltico;
•4°Squadron (4/KG200) - Era responsabile degli aspetti tecnici.

Boeing B-17 FlyingFortress, in servizio presso il I/KG200.
Questo esemplare venne catturato dai tedeschi rimesso in condizioni di volare, la mimetica standard USA rimase,
nell'Aprile del 1945 fece una prima sortita con la livrea del Reich


Boeing B-17 Flying Fortress "Wolf Hound" Matr. USAF 41 - 24.585
Wolf Hound servì col 360 BS del 303 BG "Hells Angels" severamente danneggiato durante una missione
il 12 Dicembre del 1942, il suo pilota Ten. Flikinger dovette tentare una manovra di atterraggio forzato in Olanda
Catturato dagli uomini della Luftwaffe venne rimesso in sesto e trasferito nella base di Rechlin per svolgere dei test
di valutazione e di resistenza, subito dopo immatricolato DL+XC venne preso in carico dal I/KG200

Consolidated B-24 Liberator
Junker Ju-52 in carico al I/KG200
 
Junker Ju-290

Questo velivolo ha una storia particolare, all'inizio della sua carriera fù l'aereo personale di Hitler che
utilizzava una sorta di AirForce One per intenderci.
successivamente passo al I/GK200 dove svolse missioni di trasporto per operazioni speciali.
Nel 1945 pilotato dal Cap. Braun volò a Barcellona per recuperare dei Leader Nazisti rifugiatisi clandestinamente in Spagna


•2 Gruppo (II/KG200) - Era incaricato delle cosiddette missioni "Pathfinder" (guida dei bombardieri sui loro obbiettivi) e disponeva di aerei per contromisure radar e bombardieri per operazioni di precisione.

•7 Squadron (7/KG200) - Si occupava dell'addestramento, istruzione e formazione dei rimpiazzi.


Junker Ju-290 in servizio presso il II/KG200


La V-1 Con abitacolo

• 5 Gruppo (V/KG200) - Era un Gruppo totalmente dedicato alla ricognizione a lungo raggio, operò in missioni di ricognizione ad alta quota, in voli sperimentali e valutazione di aerei catturati agli alleati, volava con velivoli Ju-90 e Ju-290.

Ju-90 in volo 

Il 2/KG 200 operò su vari fronti da basi avanzate. Il comando delle basi avanzate era localizzato in genere in aree boschive, e le piste di decollo apparivano come abbandonate durante il giorno, al fine di evitare visite indesiderate dagli aerei alleati. La base avanzata Carmen, in Italia settentrionale, copriva le operazioni sul Mediterraneo occidentale e meridionale, e sull’Africa settentrionale ed occidentale. Le stazioni Klara e Toska coprivano il fronte orientale, e il distaccamento Olga copriva l’Europa occidentale., l’Inghilterra, l’Irlanda e l’Islanda, e più tardi prese in carico anche l’area coperta da Carmen. A seguito dello sviluppo delle attività sul fronte orientale Olga divenne il distaccamento più importante del KG200, era sotto il comando di P.W. Stahl un pilota di grande esperienza che aveva volato in Russia compiendo molti abbattimenti, il suo libro KG200: The true story ( una delle fonti di cui ci siamo serviti per scrivere in nostro articolo - ndr) è uno dei pochi ma accurati resoconti delle operazioni svolte dall'unità: Olga era tanto importante quanto nascosta, era dislocata all'interno della foresta e la pista era poco più che una piccola striscia di decollo in mezzo alla fitta vegetazione. Il posto di comando era costituito da due rifugi nascosti nel bosco i velivoli in carico erano 6 Ju88 e 2 B-17 che venivano identificati come Do288 ma i piloti così come a tutti i velivoli catturati gli affibbiarono il nomignolo"Jabos". Olga inoltre era responsabile dell'atterraggio degli agenti in Francia controllata dagli alleati, di solito venivano paracadutati oppure venivano alloggiati in particolari container paracadutati da un aereo e contenere tre agenti più l'equipaggiamento. L'addestramento degli agenti era segretato e veniva sotto copertura, se ne occupava l' Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich - RHSA o Reichssicherheitshauptamt la sede era una vera e propria fortezza camuffata da Hotel di Lusso nelle montagne delle Polonia Sud Occidentale e raggiungibile attraverso una funivia, gli addetti alla reception erano delle SS abilmente camuffati. Dopo l'addestramento i "Nuovi" venivano spediti al KG200 e successivamente inviati nelle aree operative. Le missioni di ricognizione o di trasporto agenti veniva svolta di notte, col favore dell'oscurità dopo il lancio o dopo la ricognizione il ritorno verso le basi era sicuro, l'atterraggio invece era un problema: la base non era illuminata e i piloti dovevano essere abili a centrare la striscia di atterraggio di solito veniva appena illuminata la parte iniziale della pista per dare un punto di riferimento ma per pochi secondi poi veniva spenta, ma gli incidenti erano veramente pochi, questo sta a sottolineare l'abilità dei piloti e di quanto l'addestramento fosse efficace.

Junker Ju-188 del 7/GK200

•3 Gruppo (III/KG200) - Avrebbe dovuto sviluppare l'utilizzo dei FW-190 come siluranti, il progetto però
                                       non ebbe seguito per i risvolti del conflitto decisamente sfavorevoli per il Reich.
Sarebbe stato sicuramente efficace soprattutto per la manovrabilità


•4 Gruppo (IV/KG200) - Era il gruppo che si occupava dell'istruzione e della formazione di tutte le reclute di ogni specialità dell'intera unità. Il IV/KG200 si occupò di addestrare circa 100 piloti suicidi di V-1 opportunamente modificate con un abitacolo in modo da poter essere pilotate, il gruppo assorbì il KG100 che era incaricato in seno alla Luftwaffe di gestire i missili guidati Fritz X e Hs293.

Un Fritz al momento del lancio

 
Questo B-24 venne utilizzato per missioni su Rodi

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